[Audio] (0-2 min) Benvenuto. Oggi non vi racconto un software: vi racconto una storia. La storia di una giornata in una scuola dell'infanzia — una giornata che conoscete bene — e di come può cambiare. Araldo significa 'messaggero': colui che porta la voce di qualcuno, fedelmente, a chi deve riceverla..
[Audio] (2-5 min) Vi presento Sara: coordina un nido con 50 bambini e 8 educatrici. Queste quattro frasi non le abbiamo inventate: sono le voci che sentiamo ogni giorno nelle scuole. Telefono personale invaso, registri cartacei, informazioni sparse. Chiedete al pubblico: quante di queste frasi avete pronunciato anche voi questa settimana?.
[Audio] (5-8 min) Il caos di Sara non è solo un problema organizzativo. È il sintomo di qualcosa di più profondo: la relazione di fiducia tra scuola e famiglia si sta logorando. E chi paga il prezzo di questo silenzio sono i bambini. Questo è il vero problema che vogliamo risolvere..
[Audio] (8-10 min) Dietro la fatica quotidiana ci sono rischi concreti. La privacy: il Garante è chiarissimo sui gruppi WhatsApp scolastici. Il tempo: ore amministrative che valgono denaro. La sicurezza: il caso più temuto, il bambino dimenticato. E la tracciabilità: 'io l'avevo detto' non basta più..
[Audio] (10-12 min) Punto di svolta della storia: chi ha costruito Araldo lavora dentro le scuole. Non siamo consulenti esterni che hanno visto un mercato: abbiamo vissuto il problema. Ogni modulo nasce da una richiesta vera di una direttrice, di un'educatrice, di un genitore..
[Audio] (12-14 min) L'idea è semplice da dire e difficile da fare bene: sostituire il mosaico di strumenti con un solo canale, pensato apposta per nidi e scuole dell'infanzia. Per i genitori l'esperienza è familiare come una chat — tempo zero di apprendimento — ma su un canale della scuola, riservato e tracciato..
[Audio] (14-16 min) Ecco la cassetta degli attrezzi: sei moduli, tutti inclusi dal primo giorno. Niente versione base e versione premium: quello che vedete è quello che avete. E la scuola sceglie da dove cominciare, attivandoli gradualmente. Ora vediamoli in azione, tornando alla giornata di Sara..
[Audio] (16-19 min) Riprendiamo la storia. Stessa scuola, stessa mattina, ma con Araldo. Le presenze non sono più un registro da compilare: sono un gesto di tre secondi. E qui entra il modulo a cui teniamo di più: Sentinella. Il caso del bambino dimenticato è l'incubo di ogni scuola. Con Araldo, alle 9:02 la scuola lo sa già..
[Audio] (19-21 min) Durante la giornata i messaggi viaggiano sul canale della scuola, non sul telefono personale di Sara. I genitori scrivono per fare richieste; la scuola comunica in modo mirato. E la conferma di lettura cambia tutto: niente più 'non l'avevo visto'..
[Audio] (21-23 min) Momento emotivo della storia. La sera, la mamma di Anna apre l'App e trova il diario, scritto in prima persona dalla bambina. È il modulo che fa innamorare le famiglie: trasforma la comunicazione da burocrazia a relazione. E per l'educatrice è un gesto sostenibile, non un peso..
[Audio] (23-24 min) E arriviamo a fine mese: il momento che Sara temeva di più. Con Araldo il registro si compila da solo dai dati di presenza. I moduli si parlano: una configurazione fatta una volta alimenta tutto il resto. Non sono sei strumenti separati, è un solo sistema..
[Audio] (24-26 min) Un dialogo si fonda sulla fiducia, e la fiducia sul rispetto dei dati. Per noi la privacy non è un rattoppo a posteriori: è il progetto stesso. I dati dei bambini meritano lo stesso riguardo dei bambini..
[Audio] (26-27 min) Obiezione classica: 'sarà complicato da introdurre'. No: tre passi, meno di una settimana, e la scuola può attivare i moduli gradualmente. Niente da installare, niente hardware dedicato..
[Audio] (27-28 min) Esempio concreto: una scuola con 50 bambini e 8 operatori spende 66 euro al mese. Tutto incluso. Il prezzo è uno dei nostri quattro valori: trasparente, proporzionale, senza trucchi. Niente vincoli di durata, niente rinnovo automatico..
[Audio] (28-29 min) Chiudiamo la storia dove l'avevamo aperta: la giornata di Sara. Le quattro frasi dell'inizio, riscritte. E la quinta riga è la più importante: quello che cambia davvero non è il software, è la conversazione a tavola la sera..
[Audio] (29-30 min) Chiusura. Araldo esiste per una ragione sola: perché un bambino cresce meglio quando chi lo educa a casa e chi lo educa a scuola si fidano l'uno dell'altro. Invito all'azione: una demo guidata di 30 minuti su una scuola simulata, con i moduli che interessano di più. Domande?.